Lavorare come fotografo di bambini: 5 consigli utili

Fare il fotografo è un lavoro creativo, emozionante e artistico. Ma intraprendere il giusto percorso di crescita e specializzazione è sempre più importante per fare della fotografia una vera professione.

Le specializzazioni possono essere molteplici: dalla moda ai servizi fotografici per bambini e famiglie, dai matrimoni ai ritratti, dai paesaggi allo street reportage.

Una varietà di generi fotografici in cui non è sempre facile districarsi. Spesso l’unica soluzione per scegliere la propria strada è testare e seguire la passione perché sono proprio le emozioni a contare di più in questa professione, sono quelle che vengono impresse sulla carta fotografica.

Saper rispondere alla domanda “che tipo di fotografo voglio diventare?” è fondamentale per trovare la propria identità fotografica e per emergere.

Solo così ci si può trasformare da uno dei tanti fotografi presenti sul mercato al fotografo più popolare della zona.

Gli inizi: crea un portfolio che rappresenti la tua identità fotografica

I primi tempi è normale dover fare un po’ di gavetta e provare vari stili ma una volta trovata la strada giusta è necessario percorrerla con tutte le carte in regola.

Tanta formazione unita a tanta pratica sono solo le basi per costruire una carriera da fotografo. Ma è altrettanto importante sapersi promuovere. Il portfolio rappresenta l’identità fotografica professionale ed è necessario per proporsi negli ambienti lavorativi o per far vedere ai clienti i lavori già svolti.

Un portfolio fotografico può essere considerato come la carta di identità del fotografo, che racconta il suo stile e la sua specializzazione. Per questo è fondamentale seguire un tema e portarlo avanti con coerenza e omogeneità.

Se questa coerenza viene applicata anche alla gamma cromatica, si riesce ad essere subito riconoscibili, così da diventare la scelta preferita di una specifica nicchia di mercato.

Molti fotografi cercano di mostrare tutti i lavori svolti ma questo è un grande errore. Innanzitutto perché nel tempo lo stile fotografico matura. Poi perché si rischia di promuovere lavori non sufficientemente coerenti con la specializzazione scelta.

Certo, un buon portfolio per un fotografo di bambini non si riduce solo a selezionare foto di neonati belle e omogenee, con tenerissimi bebè addormentati.

La fotografia è fatta soprattutto di emozioni e di ricordi. Ogni scatto racconta una storia, per questo ridurre tutto ad una questione di estetica ed editing non valorizzerà correttamente la vostra identità fotografica.

Il segreto per foto di neonati perfette è solo nell’attrezzatura?

Sicuramente una macchina fotografica professionale è indispensabile per fare sul serio in questa professione, ma non è tutto.

La tecnica senza un proprio stile riconoscibile guidato dalla passione e creatività, non vi porterà molto lontano.

Per fotografare i bebè le prime settimane sono perfette, soprattutto per lo stile fotografico lifestyle newborn. Fino ai primi 15 giorni di vita i bambini dormono molto e hanno delle bellissime espressioni buffe.

Discorso diverso per i servizi fotografici ai bambini cosiddetti sitter, ovvero dai 3 mesi a 1 anno d’età. Ancora non camminano ma interagiscono con il mondo circostante, tutto è una scoperta e il rischio di scatti micromossi  è dietro l’angolo.

Con i più piccoli le espressioni divertenti sono d’obbligo ma spesso non sono gli scatti che i genitori preferiscono, sicuramente non sono quelle da incorniciare e appendere in casa.

Per questo essere specializzati in fotografia di bambini richiede sia tanta tecnica che tanta passione!

5 consigli utili per diventare fotografo di bambini

Lavorare come fotografo specializzato in servizi fotografici per bambini richiede molte competenze. Abbiamo selezionato 5 consigli indispensabili per trasformare una passione in una professione.

  1. La formazione generica sulla fotografia non è sufficiente. Occorre specializzarsi in tecniche fotografiche specifiche per bambini.
  2. Ad ogni età un servizio fotografico diverso: fotografare bebè appena nati non è come fotografare un bimbo di 1 anno! Hanno esigenze e tempi diversi e per i più piccoli un servizio fotografico di diverse ore può diventare stancante e stressante. 
  3. Fare mentoring e corsi per pose in sicurezza è importante perché sia il fotografo che i genitori saranno più rilassati e il servizio fotografico si trasformerà in un’esperienza divertente per tutta la famiglia!
  4. Lo stile fotografico ruota intorno al soggetto: i bambini sono i veri protagonisti della foto, non c’è bisogno di molti effetti speciali!
  5. Ottenere una certificazione da un’Associazione Fotografica specializzata è sicuramente un riconoscimento che può aumentare la vostra notorietà.

Che si voglia diventare un fotografo di bambini o scegliere un altro genere fotografico, è sicuramente fondamentale specializzarsi nel lavoro che più vi appassiona, per trasformarlo in una vera professione.

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