Cosa fare dopo l’università: consigli e idee

Cosa fare dopo l’università? 

Una domanda da un milione di dollari che affligge tutti i ragazzi freschi di maturità. La scelta più naturale resta comunque l’università e non a torto: il mondo del lavoro è destinato a diventare sempre più specialistico, e servono figure professionali opportunamente formate per entrarvi. 

Ma quali sono le lauree più richieste

L’indirizzo informatico resta finora il settore maggiormente battuto. Secondo il progetto Excelsior riguardo le indagini sulle occupazioni, ecco quali sono i lavori del futuro che saranno maggiormente competitivi sul mercato:

  1. Data Scientist,
  2. Big Data Analyst,
  3. Cloud Computing Expert,
  4. ERP Specialist,
  5. Cyber Security Expert,
  6. Business Intelligence Analyst,
  7. Social Media Marketing Manager,
  8. Artificial Intelligence Systems Engineer.

L’importanza delle competenze digitali nel lavoro (green) del futuro

Non ci sono dubbi sull’importanza che le competenze digitali avranno sul mondo del lavoro del prossimo futuro; se già attualmente non possiamo farne a meno, che cosa dobbiamo aspettarci domani?

La risposta è quasi ovvia: digital! Ma l’innovazione digitale risponde a precise esigenze dettate dal bisogno sempre maggiore di sostenibilità. E soprattutto di una digitalizzazione al servizio dell’ambiente che stiamo parlando, che ci fa porre l’accento sul settore che in futuro dominerà su tutti: il green.

L’ecosostenibilità sembrerebbe la chiave di volta del futuro, e d’altra parte sono molte le aziende che negli ultimi anni stanno investendo in green job. Non ci stupiamo, dunque, che siano i seguenti i lavori del settore più richiesti domani:

  1. esperto in gestione dell’energia
  2. il chimico verde
  3. l’esperto di acquisti verdi
  4. l’esperto del marketing ambientale
  5. l’installatore di impianti a basso impatto ambientale

Come fare dopo l’università per trovare lavoro?

Ed ecco la domandona finale: come si entra nel mondo del lavoro appena conclusi gli studi universitari? Soprattutto, l’università da sola basta a garantirne l’accesso?

Ne abbiamo già parlato a proposito dell’importanza di frequentare corsi di formazione online, e per chi si sente parte del team Life long learning ha già capito a cosa ci riferiamo. 

Quante volte avrai sentito ripetere a iosa le solite frasi: il mondo del lavoro è super competitivo -oppure- là fuori è una giungla! Niente di più vero, e abbiamo appena visto che in futuro saranno le professioni iper-specializzate a subire un’impennata. Per non lasciarci trovare impreparati bisogna aggiornarsi costantemente, e quale modo migliore se non seguire un corso di formazione online?

I vantaggi sono molteplici perché riflettono veramente le necessità delle persone, soprattutto da un punto di vista organizzativo. Non solo causa Covid: da quanto siamo entrati in stato di pandemia abbiamo compiuto il passo successivo, traslando tutto (scuola e università comprese) online. 

Eppure, proprio quest’aspetto così funzionale delle lezioni online può rivelarsi invece un enorme vantaggio: riuscire a seguire un corso su qualunque argomento d’interesse in qualunque momento sulla base degli impegni quotidiani è un’opportunità da non sottovalutare. 

È questo forse l’aspetto più bello e interessante del web, la possibilità in tempo reale non solo di restare connessi con gli altri ma anche di accedere alle conoscenze attraverso un semplice click.

Certo, di corsi di formazione online ce ne sono tantissimi, e quando ci troviamo costretti a scegliere fra i mille che pullulano il web quali saranno i criteri di selezione? 

Come scegliere un corso di formazione

Innanzitutto bisogna controllare che il percorso di studi offerto dal corso sia effettivamente in linea con le proprie esigenze, e che possa aggiungere un vero valore alla formazione.

In questa fase è molto importante leggere non solo le recensioni da parte di ex studenti, ma anche prendere direttamente contatti, magari sui gruppi social dedicati, per avere info più attendibili (non limitandosi al servizio clienti che spesso è per ovvie ragioni di parte).

Un corso di formazione, di qualunque argomento vogliamo, online o in presenza che sia, è tenuto da docenti. Tendiamo un po’ tutti a darne per scontato l’ottima preparazione, ma perché non dare uno sguardo al CV?

Se il corso che vi intriga ha reso disponibili i nomi e i CV dei proprio docenti, sarebbe opportuno controllarli per avere un’idea dell’area di specializzazione, e di conseguenza quali saranno le competenze che ti aiuteranno a sviluppare.

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