Lavorare in team: i vantaggi del lavoro di squadra

Lavorare in team, ovvero in squadra, può portare significativi vantaggi in tantissime situazioni. Molto spesso questa particolare abilità viene richiesta dai recruiter che selezionano nuovi candidati durante il colloquio, perché il lavoro di squadra non è così scontato e semplice come potrebbe sembrare. 

Lavorare in team non significa portare a termine un progetto 

A dire il vero non è esatto confondere un lavoro in team come un semplice progetto di gruppo in cui ogni membro fornisca il suo contributo. La verità è che il lavoro inteso in questi termini coinciderebbe per lo più come un progetto in cui ognuno contribuisce in qualche modo ma concentrandosi sulle prestazioni personali

Lavorando in questo modo non si sta svolgendo un lavoro di squadra perché tutti i membri sono distratti dall’obiettivo comune essendo concentrati sul proprio contributo. Quando parliamo di lavoro di squadra, in realtà, intendiamo un progetto complesso e strutturato per cui l’unione delle forze è finalizzata ad un unico e comune obiettivo. Fatta questa premessa doverosa cerchiamo di capire quali sono i vantaggi del lavorare in team e cosa può apportare ad un progetto, semplice o complesso che sia. 

Tutti imparano e donano contemporaneamente

Applicare i principi del team working significa trasformare un gruppo di persone in una realtà unica e compatta, capace di integrare i valori di ogni membro per perseguire un preciso obiettivo.

Il miglior vantaggio che deriva dal lavorare in team riguarda la possibilità di integrare le capacità dei singoli per raggiungere in modo soddisfacente un obiettivo comune, che sia esso semplice o piuttosto ambizioso. 

Per questo il primo grande vantaggio su cui porre l’attenzione riguarda la promozione delle capacità dei singoli membri del gruppo che saranno di ispirazione per tutti gli altri. In altre parole le conoscenze vengono massimizzate perché ogni persona beneficerà delle competenze degli altri e, a sua volta, metterà a disposizione le sue. 

Avvicina più velocemente l’obiettivo

La combinazione dei punti di forza dei membri del team aiuta l’intera realtà a centrare più velocemente l’obiettivo. Difatti con un lavoro di squadra ben pianificato in cui tutti esprimono il proprio potenziale si riducono significativamente i momenti passivi, i tempi e anche i costi. 

Il riscontro positivo del lavoro, quindi, riguarda anche un certo guadagno economico inteso come risparmio di tempo, risorse ed energie.  Lavorare per raggiungere obiettivi prefissati, dopotutto, consente di seguire una strategia che nel tempo aiuta qualsiasi realtà a crescere in modo solido e strutturato. 

Migliora le capacità di problem solving di tutti 

Un aspetto molto interessante del lavoro di squadra riguarda anche l’effetto che questo avrà sul team dinanzi al problem solving. In ogni team si possono verificare conflitti o impedimenti e questo è, di fatto, inevitabile. 

Il lavoro di squadra, tuttavia, forma i membri del gruppo a lavorare assieme per trovare soluzioni pratiche e nel minor tempo possibile. In un team di lavoro ci saranno sempre caratteri pratici e personalità più ansiose. Per questo motivo, il vantaggio risiede proprio nell’effetto livellante tra conflittualità, situazione problematiche e capacità di risoluzione comune. 

Migliora l’umore in azienda

Una delle maggiori difficoltà di chi gestisce dei collaboratori riguarda l’incapacità di promuovere il senso di appartenenza all’azienda, al brand o all’organizzazione. Si sa che le persone lavorano per denaro e, molto più raramente, per pura passione. Un manager non può obbligare i collaboratori a sentirsi membri di una realtà. Questo sentimento dovrebbe nascere spontaneamente in un ambiente organizzato e attento alle necessità di tutti. Con il lavoro di squadra si rafforzano i legami ed il livello di stima verso l’azienda creando un clima positivo di fiducia e di grande motivazione. Con il lavoro di squadra ogni persona si sentirà apprezzata e questo contribuirà a comunicare un’immagine molto positiva verso l’esterno. 

Riduce il senso di pressione  del singolo 

Un collaboratore che lavora da solo in un progetto e che deve consegnare quanto fatto entro una precisa deadline potrebbe sentirsi molto sotto pressione. Questa pressione penalizzerebbe le sue performance limitando anche la redditività di tutta l’azienda. Al contrario, invece, lavorare in team garantisce una migliore gestione delle pressioni oltre a spingere i membri ad assumersi più rischi

Questo accade perché ogni membro può contare sul supporto dei collaboratori e, quindi, la produttività ne uscirà sicuramente migliorata. In conclusione lavorare in team produce solamente buoni risultati e migliora tutti gli aspetti della collaborazione tra colleghi. L’unica accortezza a cui prestare attenzione riguarda quella di non confondere un lavoro di squadra con la somma di tutte le individualità per far si che ogni membro punti ad un obiettivo comune e non a mettere in mostra le proprie capacità. 

Come iniziare a lavorare in team?

Il modo migliore per orientare un’organizzazione in questo senso è quello di organizzare attività esterne. Grazie ad esse, infatti, sarà possibile osservare le personalità del team, scoprendone gli aspetti positivi e quelli negativi. Le occasioni esterne al lavoro sono il miglior modo per iniziare a creare un team solido e compatto. Successivamente bisognerà studiare l’obiettivo in modo condiviso, ascoltando ogni parere tramite brainstorming condivisi che mettano in risalto i pregi di ogni membro. Ci vorrà sempre una persona che monitora l’andamento dei lavori ma senza mai prevaricare sugli altri perché il senso del lavoro di squadra è quello di operare tra pari facendo emergere il potenziale di tutti.

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